Tutti i marchi e i loghi utilizzati sono copyrights dei rispettivi proprietari e vengono utilizzati al solo scopo di indicare la compatibilità dei prodotti. Le immagini dei prodotti sono indicative e non vincolanti. Geoprint non è in nessun modo associata nè collabora con Epson, HP, Lexmark, Canon o qualunque altro produttore di stampanti.I sistemi di stampa e gli inchiostri utilizzati nei flaconi e nei kit ricarica non sono inchiostri originali. Il loro utilizzo può far decadere la garanzia della stampante.
Le cartucce per stampanti ink jet si suddividono in serbatoi di inchiostro muniti o meno di un microchip (EPSON, alcune CANON, BROTHER) e cartucce con testina di stampa integrata (HP,CANON,LEXMARK,SAMSUNG,OLIVETTI,TELECOM,ETC.).
La differenza tra le suddette cartucce è sostanziale, in quanto le prime non hanno la testina di stampa, la quale è sulla stampante (e questo ne giustifica i costi ridotti) e le seconde hanno la testina di stampa integrata; quindi al cambio della cartuccia si cambia anche la testina di stampa. I due sistemi presentano dei vantaggi e degli svantaggi. Nel caso dei serbatoi separati dalla testina, l'inconveniente più ricorrente è che se per un certo periodo di tempo (a volte bastano 10/15 gg.) non si stampa, a causa dell'essiccamento dell'inchiostro negli ugelli della testina di stampa posta sulla stampante, si hanno problemi nella fuoriuscita dei colori con conseguente stampe anomale o addirittura assenti. Ciò comporta, nella peggiore delle ipotesi, la sostituzione della stampante in quanto cambiare la singola testina di stampa è antieconomico. Nella migliore delle ipotesi bisogna armarsi di pazienza e procedere alla pulizia degli ugelli tramite l'apposita funzione presente nella utility della stampante o ancora, eseguire altri tipi di interventi che tratteremo in altro articolo.
I vantaggi dei serbatoi risiedono nel costo contenuto, soprattutto per quelli compatibili e nella possibilità di sostituire solo il colore mancante. Inoltre, c'è la possibilità di utilizzare cartucce autoresettanti (nel caso sul serbatoio sia presente un chip: epson, canon,alcune HP) le quali dopo il riempimento d'inchiostro, da parte dell'utente, si autoresettano automaticamente quando vengono inserite sulla stampante. Questo sistema come quelli a ricarica continua, sono indicati per chi stampa molto e frequentemente.
Le cartucce con testina di stampa integrata, come già detto, presentano il vantaggio della completa sostituzione al loro cambio e quindi le stampanti che utilizzano tale sistema hanno una durata notevolmente più lunga delle altre.
Chiaramente, a meno che non si possa ricaricarsele da soli o affidandosi a centri di ricarica cartucce, i costi sono diversi dai serbatoi senza testina, anche se il mercato delle cartucce rigenerate permette, quasi a parità di prestazioni in termine di qualità di stampa e molto superiori in termine di durata in quanto generalmente vengono riempite con più inchiostro delle originali, nei casi in cui questo sia possibile, un notevole risparmio. Un altro svantaggio è che quando si esaurice un colore bisogna cambiare tutta la cartuccia, salvo fare da se (vedi sopra).
Non tutte le testine di stampa sono facilmente ricaricabili. In genere le HP presentano meno problemi di altre a patto che, come anche per le altre, l'operazione di ricarica venga eseguita immediatamente in quanto l'inchiostro seccandosi ostruisce la testina e ciò ne comporta, nella maggioranza dei casi, la sostituzione. Altre cartucce con testina sono facilmente ricaricabili (olivetti, telecom, philips, samsung) a differenza di CANON (es. pg 40 e CL 41) e Lexmark. Le le CANON con testina presentano notevoli problemi di riconoscimento da parte della stampante e mentre in alcuni casi è possibile aggirare l'ostacolo applicandoi una procedura di reset, in altri casi ciò è impossibile per cui bisogna sostituire la cartuccia originale con un'altra originale in quanto le rigenerate in commercio (per nostra esperienza) nella stragrande maggioranza presentano problemi di riconoscimento e di stampa.
Le seguenti istruzioni sono gentilmente offerte da INK MATE.
Le ricariche possono essere effettuate, oltre che con i classici kit di ricarica, anche tramite gli inchiostri in flacone che consentono più libertà di scelta per quanto riguarda la quantità.